L' asta del Barolo raddoppia
Tempo di aste, al di là e al di qua dell’Oceano, per le grandi bottiglie del più pregiato dei vini piemontesi, tra le quali, naturalmente, non possono mancare i prodotti di punta di Michele Chiarlo.
Edizione numero tredici, quest’anno, per la tradizionale Asta organizzata dall’Accademia del Barolo, che per l’occasione ha deciso di raddoppiare dando vita a un’asta “gemella” a New York, nei giorni del 25 e 26 aprile. Un evento eccezionale, organizzato in collaborazione con Zachys, la più grande casa d’aste del vino d’America, che per la prima volta dedica una sezione a un vino italiano.
Il Barolo di Michele Chiarlo tra luci, colori e sapori del Piemonte più autentico
Il 7 maggio si prepara un evento davvero unico, che tra degustazioni esclusive, assaggi, luci e quadri d’autore, offrirà una preziosa immersione nella più autentica tradizione piemontese di cui i vini di Michele Chiarlo sono tra i primi e più fedeli interpreti.
Una verticale eccezionale di Barolo; l’anteprima di(Barolo Cerequio 2006 Riserva ); la presentazione del nuovo bianco Vigne di Chiarlo; gli assaggi dei sapori più classici del Piemonte; i dipinti di Giancarlo Ferraris… Sono tanti, e tutti di assoluto prestigio e interesse, i motivi per non mancare, lunedì 7 Maggio, allo spazio 10 Watt, in via Giacomo Watt 10 a Milano, all’evento speciale organizzato da Michele Chiarlo per amici, clienti e giornalisti.
The Far East ups the ante on the wines of Michele Chiarlo
A prestigious auction of Michele Chiarlo’s wines in Hong Kong. 21 lots of Barolo, Barbaresco and Barbera, plus a Barolo from 1958, Michele’s first vintage.
The prestigious auction of Michele Chiarlo wines held at the Hotel Shangri-la’s Angelini Restaurant in Hong Kong on Saturday March 10 was a truly unique event. It was organized by Hong Kong Auction in collaboration with ASC, a top wine importer for the Hong Kong and Chinese markets with a portfolio of leading producers, which has been selling Chiarlo for the last twelve years.
Civiltà del bere a Vinitaly con il tasting “Di padre in figlio”
Alle 10 la grande Sala Argento ospita l'evento "DI PADRE IN FIGLIO. Il passaggio generazionale nelle grandi famiglie del Vino", in collaborazione con Veronafiere
DI PADRE IN FIGLIO . Durante il tasting sei importanti Case produttrici ad impostazione familiare, tra le più prestigiose del panorama enologico italiano, raccontano come hanno affrontato l'ardua fase del "passaggio di testimone" attraverso la voce di due generazioni a confronto. A coordinare l'incontro ci sono il direttore di Civiltà del bere Alessandro Torcoli e il noto sociologo Renato Mannheimer, a cui è affidata la parte di "provocatore generazionale" e la discussione dei risultati di una ricerca da lui condotta proprio sull'argomento.
The Barolo Academy. Fourteen cellars join together to promote the wine and its terroir
In an area in which individualism has always been the norm, the fact that 14 companies are sharing a common objective is news in itself.
If the area in question is Piedmont’s Langhe hills and the context winemaking, then the event assumes even greater importance, especially when the wineries involved are so prestigious. Though they have different stories behind them, vary in size and produce different styles of wine, the wineries share the same productive philosophy, which can be summed up as an almost obsessive pursuit of quality at every harvest and as boundless passion for work, in the vineyard and in the cellar.
The Joys of Sleeping in a Vineyard
Wine Spectator names Chiarlo as one of its 100 Great Italian Producers
Aspettando Collisioni , tra fascino e racconti
Palas Cerequio, between Past and Future
In architecture, connecting two periods of time so different and seemingly so distant occasions exciting theoretical thinking. This takes form when we live an area to the full, perceiving its atmospheres, sensations and essence—almost as if we were being influenced by flows of vital energy from the people. Such primordial factors allow us to interpret such thinking to perfection, hence to represent it.
Passato e futuro. Benessere e vino. Ecco il Palas firmato Chiarlo
Fondendo tradizione e moderne tecnologie, la Michele Chiarlo ha ristrutturato un’antica borgata nel cuore del Barolo, realizzando un Palas con diverse suite dotate di tutti i confort per il benessere fisico e interiore. Un “piccolo mondo” immerso nei vigneti che celebra ed esalta la cultura del prestigioso vino italiano, in cui potersi ritrovare e regalare momenti di puro piacere.
Barolo all' Asta
Vigne di Chiarlo. Piemontese "d.o.c." fin dal nome
La nuova bottiglia prodotta da Michele Chiarlo è un Monferrato rosso d.o.c. Nato dall'assemblaggio di vigneti in prevalenza autoctoni, impiantati su terreni esclusivamente di proprietà, è un vino che incarna fin dal nome l'idea del modo di produrre vini che Chiarlo ha sempre seguito in ormai più di 50 anni di storia.
26 ottobre 2010. Prestigiosa trasferta romana per la Michele Chiarlo.
Prestigiosa trasferta romana per la Michele Chiarlo che, abituata a essere presente in tutte le più grandi e belle città del mondo, è particolarmente fiera dell'impegno in forze nella capitale per due eventi si assoluto livello.
Martedì 26 ottobre è il giorno da tempo segnato in rosso nella fitta agenda della Michele Chiarlo, chiamata a essere presente a Roma per una serie di impegni particolarmente sentiti e prestigiosi.
Sabato 17 luglio 2010: “Il buono in vigna”, La Court torna a far festa.
Semidivite 2010 “Michele racconta”: una storia di vigne e di vita.
“A passion fifty vintages long”. I vini più amati delle mie cinquanta vendemmie.
“A passion fifty vintages long”. Degustazione condotta da Cesare Pillon. “I vini più amati delle mie cinquanta vendemmie” Michele Chiarlo.
Una storia di annate indimenticabili e di una passione infinita.
Giovedì 8 aprile 2010, ore 15:30 Vinitaly (Verona)
1° piano, PAD 8/9
sala C
Wine Enthusiast premia il Barbaresco Reyna
Nebbiolo d'Alba D.O.C. “Il Principe”: nel rispetto della classicità un nebbiolo importante.
È con molto piacere che la Michele Chiarlo saluta il ritorno trai suoi vini più importanti del Nebbiolo, vitigno simbolo della tradizione del Piemonte più autentico.
“Il Principe” è figlio di un'attenta scelta del territorio più adatto, di un meticoloso lavoro in vigna e di una paziente attesa per trovare tutte le condizioni che potessero dare un grande vino destinato a far parlare di sé.
4 luglio 2009: "Pop in vigna" nel parco artistico “Orme su La Court”
Parco artistico nel vigneto Orme Su La Court: "10 anni di vendemmie", mostra fotografica.
Evento di presentazione Giovedì 30 ottobre, ore 18.30, Giardino Vivaio Ingegnoli, viale Pasubio 30, Milano.
Charme Sommelier 2008 Prima edizione nazionale.
Il concorso AIS si terrà con Grandi Vini a Roma, Milano e Palermo, finalissima da Bisol.
“Durante un pranzo o una cena il momento della scelta del vino è sicuramente quello in cui si concentra l'attenzione dei commensali: lo charme del sommelier può rendere unico questo evento.
Albarossa: un sorprendente autoctono piemontese.
Siamo lieti di presentare in anteprima Albarossa "MonTald", un vino appena nato ma figlio di una lunga e importante storia, tutta piemontese.
Da un incrocio ottenuto nel 1938 dal Prof. Dalmasso, le prime bottiglie di un vino unico e nuovo, assolutamente piemontese, che ci auguriamo protagonista di un brillanta avvenire.
Dopo Lufthansa anche la British Airways sceglie un vino di Michele Chiarlo per la Business Class dei suoi voli internazionali.
In un periodo in cui si parla tanto di Alitalia, prefigurando scenari di fallimento o di passaggio della compagnia di bandiera italiana in mano a vettori stranieri, fa ancor più piacere sapere che c'è un piccolo pezzo di Italia che sta conquistando i cieli internazionali.
Castelnuovo Calcea. Parco artistico nel vigneto "Orme su La Court".
“Grandi Vini in Grandi Annate”. Otto grandi famiglie del vino presentano a Verona il Concorso Nazionale Charme Sommelier.
Tartufo e Barolo ambasciatori piemontesi ad Honk Kong.
Alla prestigiosa Asta Internazionale del Tartufo Bianco svoltasi ad Honk Kong, assegnato il tubero più prezioso per 143 mila euro. Nella cena di gala per festeggiare l'evento presente anche Chiarlo con il suo Barolo 1997.
Montemareto vola …sempre più in alto.
Il Montemareto Countacc 2004 di Michele Chiarlo continua ad ottenere riconoscimenti importanti, segno dell'ottimo lavoro svolto, capace di ottenere diversi apprezzamenti in ogni parte del mondo.

























